Dal 1° luglio 2026 la Sardegna ha un nuovo Prezzario regionale dei lavori pubblici. La Giunta lo ha approvato dopo un aggiornamento tecnico che, secondo la Regione, ha tenuto conto delle variazioni dei materiali, delle voci conformi ai criteri ambientali minimi e dei costi medi orari della manodopera.
A cosa serve il Prezzario
Il Prezzario è un riferimento per la filiera delle opere pubbliche: viene utilizzato nella preparazione dei capitolati e nella definizione degli importi a base di gara. Aiuta stazioni appaltanti e tecnici a stimare le lavorazioni con criteri condivisi e a costruire computi e documenti di gara più coerenti.
La Regione lo suddivide in cinque sezioni: risorse umane, attrezzature e trasporti, prodotti da costruzione, semilavorati e prodotti finiti. Nell’edizione 2026 sono state introdotte nuove voci relative a materiali di uso corrente che rispettano i criteri ambientali minimi. È stato inoltre aggiornato il costo medio orario della manodopera facendo riferimento alle tabelle ministeriali vigenti.
Attenzione: non è un listino automatico per ogni preventivo privato
Il Prezzario regionale è pensato soprattutto per la progettazione e la contabilizzazione dei lavori pubblici. Non significa che il prezzo di un intervento privato debba coincidere automaticamente con una voce del Prezzario. Un preventivo per una casa o un locale dipende dalle condizioni reali, dalle quantità, dall’accessibilità del cantiere, dai materiali scelti e dalle lavorazioni richieste.
Per chi deve affidare un intervento, il confronto utile è tra preventivi dettagliati e omogenei: stessa descrizione delle opere, materiali comparabili, indicazione di ciò che è incluso e delle eventuali esclusioni. Il Prezzario può dare un riferimento nel suo ambito, ma non sostituisce il sopralluogo né la valutazione del caso concreto.
Perché interessa alle imprese
Per le aziende che partecipano agli appalti, l’aggiornamento incide sulla redazione delle offerte e sulla lettura dei computi. Le nuove voci e i costi di manodopera aggiornati sono particolarmente rilevanti quando si lavora con capitolati pubblici o si analizzano gli importi posti a base di gara.
Tre controlli utili quando si legge un computo
- Verificare che il capitolato richiami l’edizione del Prezzario applicabile alla procedura.
- Controllare descrizione e unità di misura: due voci dal nome simile possono coprire lavorazioni differenti.
- Leggere le condizioni di posa, trasporto, accesso e smaltimento indicate nei documenti: incidono sul lavoro e possono essere disciplinate separatamente.
Per il committente privato, invece, il modo più efficace per confrontare le offerte è chiedere che il preventivo descriva con chiarezza quantità, materiali, fasi e possibili esclusioni. Un numero preso dal Prezzario, senza sapere quale prestazione comprende, non è sufficiente per stabilire se un preventivo privato sia alto o basso.
Leggi il comunicato ufficiale della Regione sul Prezzario 2026.
Se stai pianificando lavori o vuoi informazioni sui servizi di Sarda Multiservizi, puoi contattare l’azienda.
